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Alpe di Siusi - Sciliar
Vacanze sull'Alpe di Siusi
Vacanze sull'Alpe di SiusiL'area vacanze Alpe di Siusi è una splendida e rinomata meta turistica. L'intera zona è suddivisibile in tre livelli ben distinti: se i terrazzi delle località di Castelrotto, Siusi e Fiè allo Sciliar sono, per così dire, il primo piano della maestosa architettura montuosa culminante nello Sciliar, il secondo piano è rappresentato dalla vastissima Alpe di Siusi e il terzo, o meglio l'attico, dall'Altopiano dello Sciliar. Su questi tre livelli, alle rispettive altitudini di 1.000-1.100 m, 1.800-2.200 m e 2.400-2.600 m, la natura dolomitica sfoggia tutta la sua bellezza paesaggistica e floreale. Gli abitati, le campagne e i boschi di Fiè allo Sciliar, Siusi e Castelrotto sono raggiungibili senza problemi in macchina o con i mezzi pubblici e lasciano il turista ammaliato. La zona è ricca di cultura, tradizioni e un pizzico di magia: in occasione di appuntamenti solenni e festività, gli abitanti dell'altipiano dello Sciliar amano indossare i bei costumi tipici, come ad esempio per il tradizionale "matrimonio contadino" o per la processione del Corpus Domini, che richiamano ogni anno molti spettatori. Particolarmente gustosa è anche la cucina: essa riesce a viziare i palati più esigenti. Infatti i piatti e i dolci tipici della zona sono preparati con prodotti coltivati e venduti direttamente dagli instancabili contadini locali uniti in consorzio; una vera e propria garanzia di qualità e genuinità! La vera perla della zona è l'Alpe di Siusi: un verdissimo altopiano che si estende su ben 57 km² tra la Val Gardena a nord, il massiccio dello Sciliar ad est e il Gruppo del Sassolungo a nord-est. Di fatto è l'altopiano più vasto d'Europa ed è caratterizzato da prati di montagna e pascoli da alpeggio: un'immensa distesa erbosa da sempre famosa per la sua ricchezza e varietà di fiori. L'altopiano esercita infatti un richiamo irresistibile in estate: a disposizione dei turisti 350 km di passeggiate e una scelta illimitata di percorsi nei diversi gradi di difficoltà e impegno. Non da meno in inverno: 26 impianti di risalita e ben 60 km di piste battute sono un vero e proprio paradiso per gli amanti dello sci (sia esso alpino o da fondo), dello snowboard e degli sport invernali. Per proteggere questa magnifica risorsa naturale dallo sfruttamento indiscriminato, la parte orientale dell'altipiano è compresa dal 1975 nel Parco Naturale dello Sciliar. Grazie a questo l'Alpe di Siusi è chiusa al traffico tutto l'anno e si raggiunge con una comoda e accessibile cabinovia dal paese di Siusi. Una delle più belle escursioni che si possono compiere dall'Alpe di Siusi è l'ascensione al gruppo dolomitico dello Sciliar, uno dei più caratteristici delle Dolomiti: la sua sagoma, il corpo massiccio culminante con il Monte Petz (2.662 m) e le due punte Santner (2.413 m) ed Euringer (2.394 m) costituisce uno dei profili più conosciuti e fotografati dell'Alto Adige. Sul Monte Petz sorge il Rifugio Bolzano (a quota 2.457 m), aperto nei mesi estivi e famoso per la spettacolarità e vastità del panorama, che abbraccia gran parte dell'Alto Adige. L'Alpe di Siusi e i lineamenti inconfondibili dello Sciliar sono anche protagonisti di molte antiche leggende che raccontano di streghe e che vengono rievocate nelle feste popolari della zona. Ciò è dovuto senz'altro alle circostanze in cui si sono sviluppati i processi di Fié allo Sciliar, menzionati in molti documenti storici noti ancora oggi. Le donne, processate e giustiziate in modo atroce, venivano accusate di causare tempeste e rovinare il raccolto, di partecipare a sabba infernali, voli notturni su scope e molti altri misfatti. Nonostante i tempi bui della caccia alle streghe e dei processi sommari del XVI secolo, la gente del posto è comunque rimasta affezionata all'immagine caratteristica della "strega sulla scopa", diventata oggi simbolo e mascotte dell'intera area turistica. |
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